“Incredibili Fatti” – EDITORIALE – Febbraio 2008

                                                                                                     di Lorenzo Marvelli

 

 

3962762db35da890d6b74f736332fa75.gifIn questo tempo molti sarebbero i fatti.

Forse ci sono più fatti oggi che ieri.

Fatti, informazioni, news.

Molti.

Ma non tutto. I fatti non sono tutto.

Nel senso che non è solo di fatti che si nutrono i sogni.

I Wobblies, così si facevano chiamare i membri di un sindacato rivoluzionario americano dei primi anni del ‘900, facevano propaganda sulle loro soap box agli angoli delle strade. Saltavano su queste cassette di legno rovesciate a terra agli angoli delle strade e urlavano alle gente fino a perdere la voce.
A sponkane, nello stato di Washinton, finirono in galera in 600.
I fatti raccontarono di una sonora sconfitta di un gruppo di sovversivi.
I sogni invece raccontarono e continuano a dirci che quella fu una delle più  grandi vittorie per la libertà di parola negli USA.

I fatti dicono che Veltroni e Mussi, seduti in cattedra, tengono la loro lectio magistralis ad una platea silenziosa e disciplinata all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Roma.
Prendono le distanze, si scusano con la Santa Sede offesa da una minoranza di miscredenti e fanno ammenda mentre fuori gli eserciti si battono con gli studenti.
I sogni raccontano e lo diranno eternamente, di una grande vittoria di un gruppo di 69 professori sulla prepotenza del Pastore Tedesco.

I fatti dicono che il Parlamento tutto, testimonia solidarietà umana al boss di Ceppaloni.
Il boss detta l’agenda e chiama tutta la sua maggioranza a pronunciarsi pubblicamente in suo favore.
La maggioranza ceppalonia ha appena finito con il Pastore Tedesco ed ora stigmatizza certi magistrati troppo zelanti.
I sogni dicono che il boss è all’angolo e che è possibile dimenticarlo se si resiste, resiste, resiste!

Le news dicono che la Ilary Clinton ha vinto le primarie in Nevada. Le news dicono anche che Barak Obama non ha un programma e che è un bluff.
Le news raccontano di un multimilionario che si chiama Edward e che è dalla parte dei poveri in canna.
I sogni dicono che è possibile sperare ancora che i ricchi smettano di parlare dei poveri lasciando a questi la facoltà di parlarsi da soli.
I sogni dicono di un nero che non si chiama Clinton e che viene per una parte dal Kenia.

I sogni dicono che sarebbe bello vedere un nero al comando.

Insomma: ci sono i fatti sì… ma la questione è che i fatti sono ormai molto distanti dalla realtà.
Dalla parte dei fatti c’è il potere che in questo monento utilizza la politica per occupare la vita sabotando la realtà.
L’idea di semiotattiche, così le chiama Bifo, mi piace un casino.

Semiotattiche infaticabili, a getto continuo, perpetuo.
E’ possibile impedire il sabotaggio della realtà semplicemente non credendo ai fatti.
Basta dire “non ci credo” e sei immediatamente dentro la realtà, pronto per trasformarla.
I wobblies cantavano fino a perdere la voce.
Il gruppo dei 69 se ne sbatte del Pastore Tedesco.
Il procuratore di napoli ridicolizza il boss di ceppaloni.
Obama canta e la gente balla. Il suo programma non è altro che un giro di do, una scala musicale.

Sto dalla parte di Obama. Soprattutto quando perde alle primarie in Nevada.
Ci sto perchè mi fa sognare e mi fa sperare che la mia condizione possa cambiare non perchè Edwards decida che è arrivato il momento dell’elemosina.
Ma perchè ho imparato a fare le cose da solo.
A rovesciare la soap box all’università.
Che Walter Mussi è un mostro con una sola testa.
Che la mia città è come spokane: basta trovare un gruppo rock con i controcazzi.

Oggi io sto con Marco Pannella all’assalto di piazza San Pietro piena di fedeli manifestanti con le bandierine gialle.
I fatti dicono che lui è solo.
“io non ci credo”

 


 

“Incredibili Fatti” – EDITORIALE – Febbraio 2008ultima modifica: 2008-01-31T23:27:14+00:00da inferetici
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